GHIACCIAIO DEL FRADUSTA E FERRATA BOLVER LUGLI


Domenica 7 Luglio

 

Proponenti: Dario Dodich, Giuseppe Tempo
Difficoltà: EE – EEA
Dislivello: 1° gruppo 400 metri – 2° gruppo 1050 metri.
Percorrenza: 1° gruppo 4 ore –  2° gruppo 7 ore.
Attrezzatura: 1° gruppo escursione alta montagna – 2° gruppo set da ferrata.
Partenza: In pullman ore 6.30 casello di Soave

 

Descrizione:

 

Pale di San Martino

 

Le Pale di San Martino sono il più esteso gruppo montuoso delle dolomiti, con circa 240 km2 di estensione, situate a cavallo tra il Trentino orientale e la provincia di Belluno, in Veneto, si estendono nella zona compresa tra il Primiero (valli del Cismon, del Canali, val Travignolo) la valle del Biois (Falcade, Canale d’Agordo) e l’Agordino. L’escursione si svolge all’interno del gruppo della Pala di San Martino, la Cima della Vezzana, Cimon della Pala  e la Cima Fradusta. L’itinerario molto panoramico permette di vedere tutta  la valle fino al Passo Rolle.

 

1° Gruppo Da San Martino di Castrozza, 1487 metri, prendiamo la cabinovia Colverde per poi proseguire con la funivia Rosetta fino a Cima Rosetta 2650 metri. Un comodo sentiero ci porta fino al vicino rifugio Rosetta, da qui parte il percorso tra i sassi dell’altipiano all’interno del gruppo delle Pale di S. Martino. Seguiamo il sentiero 707 e in circa due ore di saliscendi tra le pietre raggiungiamo il lago glaciale del Fradusta 2700 metri, da qui chi ha ancora fiato può raggiungere la Cima Fradusta 2900 metri in circa un ora. Il ritorno è sullo stesso percorso da cui siamo arrivati.

 

2° Gruppo Da San Martino di Castrozza, 1487 metri, prendiamo la cabinovia Colverde 1970 metri, dove lasciamo il resto del gruppo per seguire il sentiero 706 che ci porterà a quota 2270 metri e all’attacco della ferrata. Da qui proseguiamo su tracce di sentiero e gradoni di roccia fino a raggiungere l’inizio delle attrezzature a quota 2550 metri, circa 2 ore dalla partenza. Alcune roccette attrezzate ci aiutano a salire, poi un susseguirsi di gradoni e tratti verticali ci aiutano a prendere quota fino a un pulpito panoramico dove possiamo apprezzare l’imponente massiccio della Pala di San Martino. Alcuni passaggi più impegnativi, ma mai troppo difficili, ci portano a quota 2950 metri dove possiamo vedere il bivacco Fiamme Gialle. Attraversiamo una suggestiva cresta e terminiamo la via ferrata, tramite sentiero raggiungiamo il bivacco 3.40 dalla partenza. Da qui se qualcuno ha ancora fiato può raggiungere la Cima Vezzana 3192 metri in circa un ora dal bivacco. Raggiunto il passo del Travignolo inizia la discesa nella Val dei Cantoni seguendo il  sentiero 716, dove con sentiero a zig-zag si arriva in fondo alla Valle dei Cantoni, proseguiamo verso il passo Bettega in leggera salita e da qui possiamo scegliere se salire al rifugio Rosetta, 1 ora, o scendere alla stazione della funivia di Colverde in circa 1.30 ora seguendo il sentiero 701.