STRADA DEGLI ALPINI


DOLOMITI DI SESTO                

  Sabato 20 – Domenica 21 Luglio

 

Proponenti: Luca Quinzan – Dario Dodich – Maurizio Turati
Difficoltà: EEA I° gruppo –  EE II° gruppo
Dislivello: 1° giorno: 980 metri I° gruppo.
2° giorno: 970 metri I° gruppo, 560 metri II° gruppo.
Percorrenza: 1°giorno: 3:30 ore

2° giorno: 7 ore I° gruppo, 5 ore II° gruppo.

Attrezzatura: Abbigliamento da alta montagna +caschetto e kit ferrata per il I° gruppo.
Partenza: ore 6:00 in auto dalla sede C.A.I.(cena e pernottamento in rifugio, pranzi al sacco).

Descrizione:

1° giorno:

Dal parcheggio si prende l’ampia carrareccia pianeggiante che, superato l’Albergo Dolomiti, si inoltra lungo l’aperto fondovalle della Val Fiscalina. La strada, con segnavia 102 – 103, prosegue fino il Rifugio Fondo Valle 1548 m. Da qui si prosegue lungo un buon sentiero fino all’imbocco della profonda Val Sassovecchio, che si insinua fra il massiccio Cima Una – Crode Fiscaline e quello dei Tre Scarperi; trascurato il sentiero 102 diretto al Rifugio Locatelli, si prende il 103 che, attraversato il Rio Sassovecchio, prende a risalire la Val Fiscalina Alta. Splendide le vedute sulla parete Ovest di Cima Undici e soprattutto sulla magnifica Croda dei Toni. una traversata a mezzacosta verso destra ed ecco apparire il Rifugio Comici 2224 m. Dal rifugio, prendendo una delle molte tracce in direzione della Croda dei Toni, si raggiunge l’ampio sentiero 101-103 che con salita costante ma moderata arriva alla Forcella Giralba 2431 m. In basso, nell’ampia conca erbosa della Val Giralba Alta, spicca la costruzione del Rifugio Carducci 2297 m, che si raggiunge in circa una ventina di minuti.

2° giorno:

Al mattino il programma prevede la colazione fra le 7 e le 7,30, quindi alle 8 entrambi i gruppi lasciano il Rifugio risalendo il sentiero 103 fino alla Forcella Giralba 2431 m, dove si dividono per affrontare i rispettivi percorsi.

I° gruppo:

Si abbandona il sentiero 103 per seguire l’evidente traccia sulla destra che scende fino ad incrociare il sentiero 101 che si imbocca verso la strada degli Alpini sempre lungo cenge aeree ma facili, anche grazie al cavo metallico. Ad un certo punto, la cengia si assottiglia e si abbassa sensibilmente, tanto da costringere a muoversi carponi: aggirato un aereo spigoletto, la cengia si fa nuovamente larga.  Con lunga traversata si percorre tutta la terrazza fino all’insellatura detritica sullo spigolo della parete Nord detta Forcella Undici 2610 m, da dove si apre la vista sul Vallon della Sentinella, e sulla Croda Rossa di Sesto 2965 m. Da qui, si può raggiungere il Passo della Sentinella lungo l’ultimo tratto della Strada degli Alpini, più impegnativo di quello appena percorso.  Scendendo invece verso sinistra, si supera un risalto di roccia con corde fisse, la discesa dell’ampio canalone detritico segnavia 124 più in basso la traccia migliora decisamente e si può giungere con sicurezza sul fondo del Vallon della Sentinella. Attraversato il circo, trascurato un primo bivio, si prosegue a scendere fino alla pittoresca conca prativa dell’Alpe Anderta 1958 m. Ad un successivo bivio si abbandona il segnavia 124 che continua sulla destra, e si prosegue sulla traccia in discesa diretta al Rifugio Fondo Valle, segnavia 122. dove è previsto il ricongiungimento con il Gruppo II°.

II° gruppo:

Dalla Forcella Giralba, si prosegue in leggera discesa sul sentiero 103, ripercorrendo a ritroso il percorso del giorno prima fino al Rifugio Comici 2224 m. Dal Rifugio si prende il sentiero 101 che in costante salita risale i verdi pascoli verso il Passo Fiscalino 2519 m. Al passo si continua verso destra e in breve si raggiunge il Rifugio Pian di Cengia 2528 m. Da dietro il Rifugio si prende la traccia con moderata pendenza verso gli uniformi tavolati detritici posti sulla testata della Val Fiscalina Alta. Fiancheggiata una profonda e ben conservata trincea, si scende brevemente ad una stretta forcella, si taglia alla base il cocuzzolo finale della Cima di Mezzo delle Crode Fiscaline 2675 m; una facile risalita per ghiaie permette di raggiungere in pochi minuti la vetta, da cui si gode un panorama veramente eccezionale su tutte le Dolomiti di Sesto. Per raggiungerla, una volta tornati alla traccia, si prosegue poco sotto la cresta, si supera una breve galleria di guerra e si risale l’ultimo pendio fino alla croce di vetta 2677 m. Tornati al rifugio si seguono le indicazioni per la Forcella Pian di Cengia da dove si scende nel versante opposto per comodo sentiero (segnavia 101). Lasciato sulla destra un bellissimo laghetto alpino si arriva alla Forcella di Toblin, dove sorge il Rifugio Locatelli 2405 m. Dopo esserci goduti uno dei più bei panorami del mondo: il versante Nord delle Tre Cime di Lavaredo, si seguono le indicazioni dietro al rifugio per la Val Sassovecchio. Si segue il largo sentiero che dopo parecchi piccoli guadi ci porta ad un bel punto panoramico verso le Crode Fiscaline ed il sentiero che abbiamo seguito prima provenendo dal Rifugio Pian di Cengia. Ora con un tratto di maggiore pendenza si scende uno sperone che ci porta in un canale che scende dal Crodon di San Candido. Attraversata in piano la frana si scende un tratto di sentiero e si arriva ad un prato con tavoli e panche per una sosta ristoratrice. Si costeggia un tratto del torrente fino al bivio per il Rifugio Comici, ora per il percorso fatto all’andata si scende prima al Rifugio Fondo Valle, dove ci si ritrova con il Gruppo I°.