LAGO DEL CORLO


                  Domenica 16 Giugno

 

Proponenti: Maurizio Turati – Licia Sbampato
Difficoltà: E
Dislivello: 350 metri.
Percorrenza: 4 ore.
Attrezzatura: da escursione.
Partenza: ore 8:00 in auto dalla sede C.A.I. (pranzo al sacco).

 

Descrizione:

Incuneato tra il Monte Grappa, il Canal di Brenta, il Col del Gallo e le terre Feltrine, un lago simile ad un stretto e sinuoso fiordo norvegese.

Si tratta di un lago artificiale formato sbarrando il corso del torrente Cismon, che scende dalle Pale di San Martino e dalla catena del Lagorai. È il più importante affluente di sinistra del fiume Brenta, sul quale s’immette a Cismon del Grappa. Lago del Corlo Dopo varie vicissitudini, anche tragi-comiche, la diga è stata

ultimata nel 1955 e la vicina borgata di Corlo ha dato il nome al grande bacino idro-elettrico. Con il riempimento del lago buona parte del vecchio paese di Rocca dovette essere abbandonato, in particolare venne abbattuta la chiesa che venne ricostruita sull’altura della strozzatura di mezzo del lago. Sul luogo originale rimane, invece, il campanile. Rocca è il paese più importante del lago. Nei pressi vi sono tre ponti, di cui uno sospeso su corde (ponte della Vittoria) molto spettacolare. Permettono di attraversare nel roccioso lato opposto per raggiungere le varie case isolate e borgate che si inerpicano nella valle di Carazzagno e sulle propaggini del monte Grappa. Il versante ovest del lago (destra idrografica), ha nella parte superiore spazi collinari che si prestano agli insediamenti abitativi e ad alcune zone ricreative.