LAGHI DI SAN GIULIANO


                  Domenica 23 Giugno

 

Proponenti: Carlo Roncari – Paolo Giunti
Difficoltà: E
Dislivello: 800 metri.
Percorrenza: 7 ore.
Attrezzatura: da escursione di  media montagna.
Partenza: ore 6:00 in auto dalla sede C.A.I. (pranzo al sacco).

 

Nota Difficoltà: Un po’ faticoso per la lunghezza.

 

Descrizione:

Dal parcheggio di Malga Campo si percorre il sentiero in direzione della bella e panoramica “Malga Campastril” (1830m).
Dalla malga si prosegue verso il Lago di Vacarsa (1912m) lungo il sentiero 221. Il laghetto viene raggiunto velocemente; lo si costeggia verso destra e si inizia a salire per il pendio che dà accesso all’ultimo tratto di salita. Si prosegue per il segnavia 221 fino a giungere alla “Bocchetta dell’Acqua Fredda” (2184m), punto più alto di giornata.
Dalla bocchetta si scende sempre per il sentiero 221 in direzione di Malga Garzonè (1971m) e dei bellissimi laghi. Dopo il tratto in discesa il sentiero prosegue con alcuni saliscendi rimanendo sulla destra del lago fino a giungere al bellissimo Rifugio San Giuliano (1960m), adagiato al centro dei magnifici laghi di Garzonè e San Giuliano.
Dopo la sosta d’obbligo al rifugio, si prosegue in direzione nord sul sentiero 230, pianeggiante, verso Malga San Giuliano passando per la chiesetta di San Giuliano (1941m).
Dalla chiesetta si sale brevemente il pendio fino a Malga S. Giuliano (1970m) stupenda veduta sulle cime dei gruppi di Carè Alto, Corno di Cavento e Crozzon di Lares.

Si scende poi per circa 200m di dislivello (direzione nord) per poi proseguire a destra (est) con alcuni saliscendi fino a Malga Campo sempre lungo il sentiero 230. In questo tratto si scorgono le Cascate di Nardis, visibili in basso guardando verso la Val di Genova. Al bivio per Malga Diaga si abbandona il sentiero 230 e ci si porta alla Malga Campo.

Da Malga Campo si segue la strada forestale che conduce fino al parcheggio.